ALLA ECC.MA
CORTE COSTITUZIONALE
R O
M A
L’Assemblea Regionale Siciliana, nella seduta del 20 gennaio 2006, ha approvato il disegno di legge n.1095 – stralcio I dal titolo “Riproposizione di norme in materia di concessione di contributi straordinari” , pervenuto a questo Commissariato dello Stato, ai sensi e per gli effetti dell’art.28 dello Statuto Speciale, il 23 gennaio 2006.
L’Assemblea Regionale,
a seguito dell’impugnativa proposta da questo Ufficio il 14 dicembre
2005 avverso il disegno di legge n. 1084, recante “Misure finanziarie urgenti e
variazioni al bilancio della Regione per l’esercizio finanziario 2005.
Disposizioni varie”, per consentire l’immediata operatività delle disposizioni
non oggetto di gravame, nella seduta del 16 dicembre
In sede di Commissione Bilancio sono stati successivamente elaborati tredici testi normativi che in alcuni casi contengono la mera riscrittura delle norme oggetto di gravame, in altri la rivisitazione del testo precedentemente approvato.
Il disegno di legge, oggetto del presente atto di gravame,
ripropone con modifiche il testo dell’art. 21, 22° comma del disegno di legge
n. “
La nuova formulazione della norma, tuttavia, appare anch’essa
meritevole di censura sebbene limitatamente alla parte in cui prevede, al 2°
comma dell’art. 1, che
Codesta eccellentissima Corte con sentenza n. 2 del
P.Q. M.
e con riserva di presentazione di memorie illustrative nei
termini di legge, il sottoscritto prefetto dott. Alberto Di Pace, Commissario
dello Stato per
I M P U G N A
L’art. 1, 2° comma, limitatamente all’inciso “ previo parere della Commissione legislativa Bilancio dell’Assemblea regionale siciliana”, del disegno di legge 1095/ stralcio I dal titolo: “Riproposizione di norme in materia di concessione di contributi straordinari”, approvato dall’ARS il 20 gennaio 2006, per violazione dell’art. 4 dello Statuto Speciale della Regione Siciliana.
Palermo, lì 27 gennaio 2006
IL COMMISSARIO DELLO STATO
PER
(DI PACE)