
L’Ufficio
del Commissario dello Stato per
Il primo Commissario dello Stato,
nel giugno del 1947, è stato il Prefetto di Palermo pro tempore, dott. Renato
Vittorelli, al quale nel corso degli anni si sono succeduti diciannove
funzionari dello Stato di massimo livello, nominati con decreto del Presidente
della Repubblica su deliberazione del Consiglio dei Ministri e scelti, fino ad
oggi, tra i Prefetti della Repubblica. Per l'esercizio delle funzioni, in caso
di assenza o impedimento del Commissario, è stata prevista la figura
istituzionale del Vice Commissario dello Stato, che viene pure scelto tra gli
alti dirigenti dello Stato e nominato con Decreto del Presidente della
Repubblica previa deliberazione del Consiglio dei Ministri.
Dalla prima sede di via del
Giardino ( oggi Via Gen. C.A. Dalla Chiesa), l’Ufficio si è trasferito dapprima
nei locali di Via P.pe di Villafranca e quindi, nel 1979, nella attuale sede di
Piazza Principe di Camporeale n°23.
L’attività del Commissario dello Stato venne inizialmente limitata
all’osservanza delle previsioni statutarie relativamente all’esercizio della
funzione di controllo preventivo di legittimità costituzionale dei disegni di
legge approvati dall’ARS (art. 28), non essendo mai stata attuata la facoltà di
promuovere lo scioglimento dell’ARS (art. 8), mentre il potere di proporre
ricorso avverso le leggi dello Stato lesive dell’autonomia regionale (art. 30)
è stato dichiarato caducato dalla Corte Costituzionale.
Diverse leggi statali hanno nel tempo attribuito altre funzioni di carattere
amministrativo, che non interferiscono con la funzione primaria e che hanno
contribuito a connotare la posizione del Commissario dello Stato nell'assetto
istituzionale quale punto di riferimento per lo svolgimento di compiti di
interesse generale a livello regionale.
Nel corso degli anni, pertanto,
l'esercizio delle funzioni commissariali ha subito una progressiva evoluzione
che, sempre nel rispetto della posizione di terzietà del Commissario
dello Stato nei confronti sia dello Stato che della Regione, è passata
attraverso fasi di collaborazione ad ampio raggio, verso forme avanzate di
impulso, promozione e sostegno della attività delle pubbliche amministrazioni
in ambito regionale, che hanno portato alla realizzazione di progetti innovativi
ed iniziative rivolti a favorire i processi di sviluppo ed ammodernamento delle
amministrazioni coinvolte.